I cambiamenti socioeconomici conseguenti alla pandemia da Covid-19 hanno contribuito negativamente alle situazioni caratterizzate da maltrattamenti familiari: si è registrata un’escalation della violenza, in termini di incremento della frequenza e dell’efferatezza agite, con un conseguente innalzamento del livello di rischio a cui sono sottoposti donne e minori.

Il progetto Si cambia strada nasce dalla volontà di lavorare sull’emersione del fenomeno della violenza domestica, con particolare attenzione:

  1. alla presa in carico integrata di donne migranti
  2. al rafforzamento della collaborazione e della sinergia tra presidi sanitari territoriali e il Centro Antiviolenza LiberaMente.